Come lavare i “Pannolini Lavabili”

Come lavare i “Pannolini Lavabili”

Lavaggio pannolini

Dopo aver acquisito le prime nozioni riguardo i PL, ora scendiamo nel pratico vedendo quando e come si lavano.

Quando: Il lavaggio si può fare ogni 2-3 giorni variando in base alle vostre esigenze (per motivi di sviluppo microbico non devono mai passare più di 3 giorni). Le soluzioni che si propongono per il periodo di attesa sono l’uso di un semplice bidone con tappo a chiusura ermetica, oppure come faccio io, un mangia pannolini. Personalmente lo uso con unico sacchetto di plastica solo per conservare i pannolini sporchi e non far uscire la puzza.

Bidone

 

Come: Dopo aver provato 2-3 metodi di lavaggio trovati su internet, alla fine ho optato per quello che mi risulta più semplice, rapido ed economico.

La tecnica principale prevede, prima del lavaggio effettivo, uno sciacquo, poi il lavaggio e a seguire un ulteriore risciacquo.

 

Ecco la mia modalità:

metto i pannolini tipo insert, fitted, ciripà ecc nella lavatrice e metto a lavaggio rapido di 30 minuti a 30° gradi, senza centrifuga (oppure a poche rotazioni, tipo 400) e senza detersivo/percarbonato/acido citrico.. nulla, solo acqua.

programmo poi un lavaggio completo a 40° sempre senza centrifuga (oppure max 400 rot) però stavolta aggiungo il detersivo, percarbonato e acido citrico

ultima fase: lavaggio a 30 minuti con centrifuga senza detersivo

Note personali:

1. Io lavo cover e pocket vuoti con la biancheria di mia figlia

2.Una volta al mese lavo i Fittet, gli Insert e i Ciripà a 60° gradi per igienizzare per bene il tessuto

3. D’estate la centrifuga può essere messa tranquillamente a 400 rotazioni, il caldo fa asciugare in un battibaleno i PL, ma d’inverno è possibile aumentare le rotazioni di centrifuga fino al massimo durante l’ultimo risciacquo per velocizzare il periodo di asciugatura

4. Come efficace sbiancante, più di qualunque altra cosa, utilizzo IL SOLE. Provate a mettere dei pannolini ingialliti o con qualche alone ben esposto al sole e ne vedrete risultati, un po’ come con tutte le macchie persistenti del bucato.

 

CHE DETERSIVI USIAMO ED IN CHE QUANTITÀ ?

Trovare la giusta quantità di detersivo è una questione di esperienza: verificate se durante l’ultimo risciacquo (prima della centrifuga) si vede ancora schiuma nel cestello, se è così ecco che potete diminuire ancora il dosaggio. Io uso generalmente mezzo misurino di percarbonato e 20/25 ml di detersivo.

IMPORTANTE!!!

Candeggina, sbiancanti e ammorbidenti sono nemici dei pannolini lavabili e ne pregiudicano l’utilizzo. Questo perché i pannolini lavabili e i loro inserti sono fatti di materiali estremamente assorbenti, con fibre che trattengono moltissimo i liquidi. I detergenti rischiano di “riempire” le fibre, cerando i materiali e compromettendo l’assorbenza. Non solo: trattandosi di prodotti chimici, possono creare reazioni e intolleranze sulla pelle delicata dei piccini.

Il segreto per avere pannolini sempre perfetti, più che nel lavaggio, sta nel risciacquo: i pannolini lavabili necessitano di tanti, tanti risciacqui, per eliminare ogni possibile residuo al loro interno. I cattivi odori che si possono verificare non dipendono dal mancato utilizzo di detersivi profumati, ma piuttosto da un risciacquo poco efficace.

Una volta lavati e centrifugati, sarà sufficiente stendere i vostri pannolini ridandogli la forma con le mani.

Il tempo di asciugatura è variabile in base alla tipologia di pannolino prescelto e al materiale con cui è confezionato (in linea di massima, comunque, vale la regola che i tessuti tecnici sono più veloci ad asciugare delle fibre naturali, come il cotone e il bamboo)

Per i pannolini lavabili si dovrebbe utilizzare un detersivo ecologico senza enzimi e tensioattivi sintetici che possono rovinare nel tempo il tessuto, che pulisce senza lasciare residui (quindi facilmente risciacquabile) ed è sicuro per la pelle dei neonati. 

Non fatevi ingannare da produttori senza scrupoli che autoproclamano i propri prodotti come ecologici. Occhio sempre all’etichetta.

Ma se non siamo dei chimici come regolarsi? Ecco alcuni dettagli a cui possiamo fare attenzione:

Non devono essere presenti SLES o SLS si tratta di tensioattivi di origine petrolifera.

Evitiamo sempre i PEG!

I tensioattivi vegetali sono classificati con numeri pari, es :C12, C14… quelli sintetici con numeri dispari: C11, C13…

Nel nome dei tensioattivi definiti vegetali non deve essere presente il suffisso “eth” o “th”, altrimenti vuol dire che è comunque legato o aggregato ad un petrolato

Non deve essere presente NTA

Purtroppo è difficilissimo trovare dei detersivi puliti e biodegradabili al 100% che non contengano nulla di sintetico, ma nel dubbio in rete esistono comunque siti o forum che indicano i nomi specifici di buoni detersivi utilizzabili con i PL, come i due da me indicati, e non sarebbe cosa sgradevole utilizzarli quotidianamente anche con il resto del bucato, per la nostra salute e quella del pianeta.

 

Cristina Ciobanu

 

 

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